Con l’avvento del 2019, Instagram ha dato agli utenti la possibilità di creare ed utilizzare filtri facciali in realtà aumentata per le proprie storie.

Inizialmente Instagram era l’unico a poter creare ed inserire filtri sulla piattaforma (come funziona per Snapchat); con l’aggiornamento, invece, chiunque può creare delle proprie maschere.

Come?
La prima cosa che devi fare è scaricare Spark AR Studio sul tuo pc.

Si tratta di un software che permette di lavorare in un ambiente simile ai programmi di editing 3D, ma senza le complicazioni dei tools professionali. Si, è disponibile sia per Windows che per macOS.

Adesso aprilo.
Ti troverai davanti a un’interfaccia che ti farà pensare “si vabbè, troppo complicato”.
Non abbandonare la nave, ti dimostrerò che è alla portata di tutti.

È il momento di creare il tuo primo filtro.
Se non sai proprio da dove iniziare puoi utilizzare una delle basi preimpostate che ti vengono proposte all’apertura del programma di editing.

Ti suggerisco di guardare anche qualche tutorial, Spark ne offre diversi, ma ne puoi trovare altrettanti su YouTube.
La maggior parte dei tutorial è in inglese, cosa che potrebbe di nuovo farti pensare “si vabbè, troppo complicato”.
Considera che non ti occorre capire cosa viene detto nel video, ti basterà guardare lo schermo, come ho fatto io.
In ogni caso ti lascio qui un video tutorial in italiano per fare un filtro basic e iniziare a divertirti senza troppe difficoltà.

Bene, sei soddisfatto del tuo progetto?
Adesso esportalo e procediamo con il caricamento. (File –> Esporta)

Apri Spark Hub e seleziona in alto a sinistra il profilo su cui vuoi caricare l’effetto. Se lo fai per un brand dovrai prima collegare il profilo Instagram del brand al tuo Business Manager, per farlo clicca qui e segui i passaggi.

Ora seleziona Carica effetto creativo, in alto a destra.
Ti verrà richiesto di dare un nome al tuo filtro e di scegliere se vuoi che sia visibile su Instagram o su Facebook. Proseguendo dovrai caricare il tuo progetto e inserire un’icona che lo rappresenti.

È adesso arriva la magia!
Facebook genererà un link che potrai aprire da mobile per testare il tuo effetto in anteprima mondiale.
Puoi anche condividere il link con qualcuno, dettaglio molto utile se si tratta di un filtro per un cliente che necessita approvazione prima di essere messo online.
Utilizza questo link per girare un video da caricare come anteprima di presentazione del tuo effetto per gli utenti che lo troveranno.
Se il filtro non ti convince puoi tornare su Spark Studio, modificarlo, esportarlo nuovamente e caricare la nuova versione.

Ultima cosa, ma non per importanza, inserisci una descrizione del tuo effetto e seleziona la categoria in cui vorresti farlo comparire nella ricerca. “Animali” “Amore” “Divertente” e via dicendo, credo che tu possa scegliere autonomamente.

Clicca ancora una volta il tasto avanti e via! Hai perso ufficialmente la dignità!
Ora il tuo filtro è in fase di approvazione da Facebook, ci vorranno un paio di giorni prima che venga approvato (o bocciato, ma di solito no).

Nell’attesa puoi fare delle stories per dire ai tuoi followers che è in arrivo una Novità paZzesKa! #staytuned

Quando sarà approvato potrai vederlo direttamente sul tuo profilo (o sul profilo del brand su cui l’hai caricato), condividerlo in direct e usarlo nelle tue storie.
Inoltre tutti gli utenti che ti seguono lo troveranno in automatico tra i propri filtri della fotocamera.
Per vedere quante persone hanno utilizzato il tuo filtro ti basterà tornare su Spark Hub e cliccare sull’icona delle insight. Figata vero?

Le statistiche dell’Università del Massachusetts affermano che se segui Fuori dal Funnel hai il 99% di probabilità in più che il tuo filtro abbia successo.