Alle porte del 2020 ormai è inutile ribadire l’importanza dei social. Tutti noi cerchiamo informazioni sui motori di ricerca, ma soprattuto su Facebook e Instagram. E allora perché ci chiediamo se bisogna o no esserci?

Le grandi aziende come Ikea e Amazon hanno capito l’importanza di avere un presenza online: per farlo infatti curano la comunicazione ogni giorno. E le piccole medie imprese come si comportano? Vanno sensibilizzate, soprattutto in Italia dove sono la maggior parte. FYI: su 4.338.766 imprese, 4.335.448 (il 99,9%) sono PMI.

Non c’è budget, ma c’è mio cugggino

Si scherza, ma aprire un canale social è un investimento. Il problema delle PMI è che spesso affidano la gestione a qualche parente che (nella maggior parte dei casi) non è un professionista. Di conseguenza vengono pubblicati contenuti random, i fan della pagina sono per lo più tutta la lista amici (nel caso di Facebook) e così via. Insomma, manca la strategia di comunicazione e la selezione di contenuti.

Tutti sanno scrivere, tutti sanno fare foto

Sì, e noi poveri social media manager pigiamo solo dei tasti! LOL

Una strategia va studiata con cura, seguendo alcuni passaggi elencati qui sotto:

Social-Media-Marketing-di-Successo

Lasciamo da parte la strategia e riagganciamoci al discorso precedente. Dramma parte seconda: l’attività di social media management costa tempo e fatica e non ci sono risultati. Il cugggino viene messo (momentaneamente) da parte e i proprietari della PMI decidono di affidarsi a un professionista.

Ma i drammi non sono finiti qui! Quando una PMI decide di affidare la gestione social a un professionista, nel 99% dei casi viene respinto perché i suoi costi sono troppo elevati; l’azienda continua a fare da sola, senza avere risultati e perde fiducia nel mezzo.

Se i social media manager sono tutti ciarlatani allora…

Investi nella formazione del personale per la gestione dei social dell’azienda! Google e altre piattaforme permettono di imparare a costo zero. Giulia ne aveva parlato qui!

Insomma, una gestione social fatta bene paga sempre. In questo studio Eurostat dell’anno scorso, si mostra che il 47% delle aziende europee è presente almeno su un social media. Gli obiettivi scelti riguardano principalmente brand awareness (nel 40% dei casi), interazione con l’utenza (27%) e recruiting (9%).

In conclusione, attenzione al fine, al budget e agli strumenti che si andranno a scegliere. Aumentare il fatturato è tanto importante quanto avere una buona reputazione e comunicazione. Della crisis management e del piano editoriale ne parleremo nelle prossime puntate!