Si è conclusa questo weekend la prima edizione di Deegito, il primo digital festival sotto la Mole. In queste due giornate di speech, workshop e interviste abbiamo raccolto spunti su innovazione, tecnologia e trasformazione digitale.

L’evento era rivolto ad imprenditori, professionisti del settore, studenti e chiunque altro fosse interessato al mondo digital. È stato un momento di formazione, aggiornamento e networking, una possibilità di incontro, conoscenze e nuove collaborazioni.

Oltre ad una borsa piena di gadget, appunti su carta e foto sullo smartphone, ecco cosa mi sono portata a casa dopo Deegito:

“Se sai fare tutto, non sai fare nulla”

cit. Alessandro Mazzù

Autocitazione, che fa sempre figo – Alessandro Mazzù

Alessandro Mazzù (Consulente di Web Marketing) ci ha svelato come elaborare strategie online e offline per promuovere sé stessi. “Individuare quello che ci rende davvero unici, ci può aiutare a posizionare il nostro brand nella mente dei nostri potenziali clienti”, dobbiamo quindi trovare il settore che ci piace, specializzarci e renderlo nostro.

Da dove partire? Buyer personas, unique value proposition, customer benefit, canali online e offline, messaggio, tono di voce.

“Sei interessante perchè sei una persona”

cit. Marta Pavia – aka @zuccaviolina

Marta Pavia – aka zuccaviolina – Instagram Prof. e insegnante di musica

Ripetiamo insieme, tutti in coro: “siamo interessanti perché siamo delle persone” – così ha iniziato lo speech Marta Pavia, Instagram prof., consulente e content creator.

Ormai si sa, sui social ci si affeziona proprio alle persone e non alle aziende. “Se pensate che mille follower siano pochi, provate ad immaginare una stanza con dentro mille persone interessate a quello che fate”.

Prendete nota, i numeri che fanno la differenza – per il profilo business -sono quelli relativi ai post salvati, alle visite sul profilo e ai commenti, non il numero di follower (comprati o veri che siano).

“Studiate, studiate, studiate e lasciate perdere gli influencer”

cit. Salvatore Aranzulla

Sorrisi imbarazzati e dove trovarli – Deegito 2019

“Ciao, sono uno spacciatore di soluzioni informatiche”, così si è presentato Salvatore Aranzulla sul palco di Deegito. Oltre ad un selfie, con il sorriso più timido di sempre, mi porto a casa ottimi spunti di riflessione.

Il digitale consente di validare modelli di business che 30 anni fa erano impensabili. Ecco perché è importante studiare, solo così possiamo crearci la nostra strada, dare forma al nostro progetto e trasformarlo in un lavoro redditizio sul lungo termine. Dobbiamo puntare a essere imprenditori e non influencer.

“Arriva la CBO, ma non sto parlando del panino”

cit. Alessandro Frangioni

Inspo: Alessandro Frangioni, Fondatore e Web Marketing Specialist in Roads

Arriva la CBO su Facebook Ads e non si tratta né di cibo, né di un nuovo canale televisivo, bensì della Campaign Budget Optimization. Tra un suggerimento e l’altro, Alessandro Frangioni, Fondatore e Web Marketing Specialist in Roads, ci presenta la nuova modalità per ottimizzare la distribuzione del budget di una campagna pubblicitaria su Facebook. Da settembre 2019 sarà obbligatoria e con sé porterà qualche cambiamento per chi fa sponsorizzate nella modalità professionale.

Giusto perché umili, vi ricordo che Irene ce l’aveva già accennato nei giorni scorsi: CBO is coming.

“Always on, always on e ancora alway on”

cit. Enrico Marchetto

Fateci venire la voglia di gelato, anche di inverno, con le sponsorizzate su Facebook

Facebook è una sorta di Jurassic Park, per questo ci siamo affidati a Enrico Marchetto – Social Media Strategist a Noiza.Com – per fare luce sull’essenza dell’advertising.

Un riassunto veloce: Facebook Ads funziona meglio se si è “Always On” ovvero se le campagne su Facebook rimangono sempre attive. Il social di Zuckerberg è in grado di intervenire in ogni fase di conversione del cliente, trasformando il traffico di qualità in traffico di conversione. Se teniamo i target stabili, Facebook ha il tempo necessario di “apprendere” tutto sul target facendogli chiudere la fase di learning.

“Lo Yeti ci aiuta a navigare nella montagna di dati”

cit. Talkwalker

Che cos’è quel affarino blu? È la mascotte di Talkwalker, una piattaforma di social media monitoring per quantificare il buzz, la viralità e l’engagement dei contenuti attraverso potenti funzionalità.

“Una brioches al giorno, leva l’hater di torno” cit. Marchemires

Throwback WMF: in viaggio con Emilio Bonura

Dai, siamo sinceri. Il nostro momento preferito? Il coffee break, con brioches, caffè e chiacchiere a go-go.

Stay tuned, ci saranno nuove occasioni per parlare di digital nei prossimi giorni.