Arriva la CBO su Facebook Ads e non sto parlando né cibo né di un nuovo canale televisivo, bensì della Campaign Budget Optimization.

Lanciata circa un anno fa è la nuova modalità per ottimizzare la distribuzione del budget di una campagna pubblicitaria Facebook. Da settembre 2019 sarà obbligatoria e con sé porterà qualche cambiamento per chi fa sponsorizzate nella modalità professionale nominata da Giorgia.

Grazie alla Campaign Budget Optimization di Facebook (CBO) si potrà impostare il budget delle campagne pubblicitarie a livello di campagna, invece che a livello di gruppo di inserzioni. Una cosa bellissima per gli utenti meno esperiti perché semplifica di molto il lavoro: ottimizza in tempo reale il set di annunci ( e non saremo più noi a farlo in modo arbitrario).

Tutto molto molto molto figo, ma l’utente esperto storce il naso. Chi trova il problema?

Houston abbiamo un problema! La CBO limita la libertà dell’inserzionista, poiché sarà l’algoritmo a decidere come distribuire il budget tra i vari gruppi di inserzioni. Ora guardando l’immagine qui sotto direte: “si stava meglio quando si stava peggio…” ma non tutti i mali vengono per nuocere. Si può trovare una scorciatoia!

Per evitare che alcuni gruppi di inserzioni primeggino su altri, basterà inserire un solo gruppo di inserzioni per ogni campagna. Un po’ una palla ma al momento sembra essere la soluzione migliore!

Ho parlato arabo fino ad ora? Ci provo con un esempio!

Devo lanciare una nuova campagna indirizzata a due pubblici diversi:

  • Pubblico A composto da chi conosce già la pagina, creato sulla base di chi ha interagito già con la pagina.
  • Pubblico B composto da utenti che non conosco il brand e non hanno mai interagito.

Se li mettessi nello stesso set di annunci con l’arrivo della CBO devo considerare che il pubblico A solitamente è molto più ambio di quello B, mentre quest’ultimo è ridotto e si satura prima. Di conseguenza, la performance dei due target potrebbe essere molto diversa, e per questo motivo uno potrebbe cannibalizzare tutto il budget della campagna.

Quindi separiamo i gruppi di inserzioni in campagne diverse come ha fatto Mosè con le acque!

Le news Facebook non finiscono qui. Il resto ve lo raccontiamo presto!