Le relazioni umane sono sempre state difficili, soprattutto quelle tra le donne che vengono da Venere e gli uomini che, a quanto pare provengono da Marte. Da quando le canzoni raccontano di donne “leggermente complicate” e per questo cantautori di sesso maschile consigliano di prendere una donna e trattarla male. Insomma che consigli sono mai questi!?

Aggiungiamoci poi qualche bel proverbio come “in amore vince chi fugge” e finiamo presto in balia di gente che scappa nella speranza di essere seguito, ma questo non succede mai carissimi. (Qualcuno sta avendo dei déjà vu per caso!?)

Insomma non abbiamo mai avuto vita facile con l’amore, ma da quando i social si sono messi in mezzo “si salvi chi può!”. Se una volta si scriveva il numero di telefono sulla mano del corteggiatore oggi passiamo direttamente al follow su Instagram. I social hanno modificato la nostra percezione del tempo, dello spazio perché rendono tutto più facile e vicino, ma alla fine si entra davvero in relazione con le altre persone?

Viene definita Hookup culture, l’atteggiamento per cui nessuno vuole isolarsi, ma nemmeno impegnarsi. Il risultato? Nascono app come Tinder che promuovo le one-night-stand, per usare un termine romantico, #einvece vi stupirò! Al contrario di quello che si pensa, recenti studi hanno dimostrato che i millennials diventano attivi sessualmente in media all’età di 18 anni ed in generale la frequenza dei rapporti sessuali è diminuita di circa il 10 % tra i giovani dai 20 ai 24 anni. Lasciatemi aggiungere che comunque, anche dopo i 24 anni, secondo me, la situazione non cambia, anzi. Basta guardarsi intorno!

È dunque necessario aggiornarsi e capire in quale stadio della vostra relazione sentimentale vi troviate, anche detto limbo da cui è impossibile uscire, perché se Dante fosse nato ai giorni nostri, fidatevi, nel lì ci avrebbe messo tutti quelli che stanno ancora fissando lo schermo nell’attesa di una risposta, ma a salutarli c’è solo quella benedetta spunta blu.

Dopo un’attenta ricerca sull’argomento ho raccolto alcuni termini che forse vi suoneranno strani, ma racchiudono esattamente quello che sta succedendo nella vostra relazione. Oddio, spero davvero pr voi di no!

BENCHING

Ti è capitato che la persona in questione ti scriva continuamente e proprio quando decidi che è arrivato il momento di uscirci insieme trovi una scusa? Ecco benching è il termine esatto per definire questo comportamento: ti sta tenendo in panchina, mentre nel frattempo valuta altre “offerte”.

STASHING

Forse vi sarà capitato di avere una discussione con il vostro partner su un tema molto “caldo”: le foto insieme sui social. In un mondo in cui riempiamo di foto (inutili) l’Internet, succede anche di tenere la relazione “segreta”, lontano da amici, parenti e soprattutto dai social network. Quindi se il vostro partner non vi presenta a nessuno ed evita puntualmente di apparire sui vostri canali sappiate che si tratta di stashing.

MICROCHEATING

Si tratta di una pratica molto più diffusa di quanto si creda: sono tutti quei messaggi provocatori, pieni di cuoricini e frasi ambigue che le persone utilizzano per alimentare l’attrazione “digitale” con altri. Non c’è contatto fisico quindi non credo possano essere utilizzati come base per una puntata di “Alta infedeltà”, ma possono essere considerati dei micro-tradimenti. Poi, giudicate voi.

BREADCRUMBING

Ecco il tipo di relazione più gettonata del momento: gli “amori-briciola”, vengono chiamate così infatti tutte quelle relazioni che nascono, ma non crescono, dove gli interessati accettano le attenzioni che gli vengono date senza mai approfondire la relazione, accontentandosi, per così dire, delle briciole. Davvero siamo arrivati a questo punto?! Non aiuta mica la dieta!

GHOSTING

C’è nessuuuunoooo!?! Una volta almeno si usava la scusa di andare a comprare le sigarette, oggi il partner potrebbe sparire improvvisamente senza lasciare traccia per chiudere la relazione lasciandovi senza spiegazioni e soli, come la particella di sodio dell’acqua Lete.

Insomma ora almeno sapete dare una definizione a tutte gli episodi che vi sono capitati, la vera sfida però è rendersi conto di quello che sta succedendo e ammetterlo a voi stessi, sì anche se siete voi quelli dalla parte del torto! Nessun consiglio, solo una frase che è dannatamente vera almeno quanto è banale, secondo il mio modestissimo parere, vale sia per gli uomini che per le donne: “se non ti cerca, non gli piaci abbastanza!”. Se ti scrive, ma non ti vuole mai vedere è lo stesso!

Non temete, se il comportamento del vostro amato non rientra nelle voci descritte qui sopra, nel prossimo articolo troverete altre bellissime definizioni e pessimi consigli. Nel frattempo, ascoltate la Mara, AMATEVI.