Ricordo quando da bambina andavo a visitare un luogo nuovo, solitamente in vacanza, e mandavo delle cartoline. Sceglievo con cura quelle immagini e con altrettanto impegno scrivevo qualche frase, raccontando della mia avventura e magari di chi avevo incontrato sul mio percorso.

Oggi le cartoline sono per i nostalgici, le immagini si inviano via Whatsapp o si pubblicano sui social. Chi di noi non ha mai pubblicato su Instagram, piattaforma delle immagini e del bello per eccellenza, l’immagine di un viaggio? Esistono addirittura dei profili interamente dedicati al #travel; insomma, crediamo di aver già visto tutto il possibile sull’argomento.

Poi, all’improvviso, il genio: una non cartolina, un racconto di una vera e propria avventura più che di un semplice viaggio in giro per l’Islanda in van.

I protagonisti, ideatori e creatori del progetto sono Carlo e Daniela, ma forse li conoscete meglio come mr_takki e la la Baronessa, professionisti nell’ambito social; due persone che, se anche voi come me siete abituati a seguire, conoscerete per la sincerità, la simpatia, la professionalità e le loro incredibili doti comunicative.

Da loro nasce quello che vorrebbero far diventare un vero e proprio format: “(not) a postcard from”, il racconto di un’avventura su Instagram stories, tutta verticale. La prima meta che hanno visitato è la terra del ghiaccio e del fuoco (ciao amici, aspetto anche io con ansia l’ultima stagione di Game of Thrones ad aprile) e hanno scelto di affrontarla tenendo fede al loro mantra “vai a dormire dove vuoi svegliarti”, il che si traduce in un eroico viaggio in van, che è stato il mezzo di trasporto, la cucina, la camera da letto e la presa (si, una sola – l’ho già detto eroi?-) per caricare tutti i dispositivi che hanno utilizzato per documentare l’avventura.

Il profilo Instagram, sul quale per ora potete trovare alcuni post e il trailer su stories, si chiama three.passengers. Loro erano solo in due, però, perché il terzo passeggero siamo tutti noi, chiunque segua la pagina, vada a visitarla per curiosità, ci capiti per caso e poi decida di rimanere a vedere come si sviluppa l’idea. Il terzo passeggero è ogni singolo utente che decide di diventare virtuale compagno di avventura di Daniela e Carlo, i quali portano a casa, e su Instagram, non solo immagini stupende ma soprattutto il lato umano del luogo visitato. Infatti, la vera parte impegnativa del loro lavoro on the road è stata quella di incontrare diverse persone, tutti abitanti locali, ed intervistarli. Perché spesso stiamo sui social con la leggerezza di chi ha scordato che questa parola vuol dire socialità e quindi persone. Perché sui nostri profili, spesso, vediamo immagini stupende, certo, ma di soli paesaggi. E invece le avventure sono fatte anche del confronto che hai con una cultura diversa, con le tradizioni, i modi di vivere, sono fatte delle persone che incontri durante il viaggio. Questo è ciò che ti fa tornare a casa sentendoti davvero cambiato, cresciuto, diverso.

Questa è l’intuizione geniale che ha portato Daniela e Carlo a cambiare il punto di vista e sviluppare un progetto che prende forma dall’idea di riportare un’avventura su Instagram Stories ma non tralasciando il lato umano, portandoci con loro in un viaggio che non è solo fatto di chilometri percorsi ma anche di impressioni, visi, voci.