Ad Halloween c’è chi pensa al costume, chi ai dolcetti, chi alla festa, e chi a come sfruttarlo per creare engagement sul web. I brand si interessano a questa ricorrenza e destinano budget significativi per la realizzazione di campagne di marketing (online e offline).

Inserire Halloween all’interno del piano editoriale è una strategia utile per un brand?

Nel mondo digitale, in particolar modo, si può sfruttare a proprio vantaggio una festività, una ricorrenza, una giornata mondiale o nazionale, un qualsiasi evento che abbia grande e particolare richiamo mediatico.

Halloween offre una grande opportunità per il business e per lanciare divertenti campagne di marketing.

Quali contenuti creare per Halloween?

Se siete un’azienda, una startup, o un brand sfruttate Halloween e inserite la festa più paurosa dell’anno nel vostro piano editoriale. Non create una grafica il 31 ottobre in tutta fretta, programmate e studiate il tutto per tempo.

Giocate con le paure dei clienti e trasformarmatele in contenuti terrificanti che valorizzano il vostro brand. Ogni tanto possiamo anche non prenderci sul serio e scherzare.

Come creare una strategia di social media marketing da paura?

  • Prodotti in maschera

Una delle vostre strategie più in voga del momento è quella di offrire il prodotto sotto un’altra veste. In totale spirito di Halloween, i brand sfruttano packaging mostruosi.

Esempio celebre è Coca vs Pepsi (ne avevamo parlato anche l’anno scorso qui). 

Lo slogan di Pepsi “Vi auguriamo un Halloween spaventoso!”  gioca sul fatto che spesso ad Halloween si scelgono travestimenti spaventosi.

Lo slogan di Coca Cola “Tutti vogliono essere un eroe!” cambia l’intera campagna, Pepsi non indossa un capo “spaventoso” per Halloween, ma sta cercando di essere un eroe, come la Coca Cola.

 

  • Contest-ualizzare il brand

Non lasciatevi scappare questa occasione. Creare contest nel periodo di Halloween potrebbe risultare un’ottima strategia, pressoché a costo zero, per interagire con il pubblico. Grazie ai contest aumenta il traffico sul proprio sito web, aumenta la fanbase sui social media, e aumenta la produzione di UGC grazie a competizione, voglia di mettersi in gioco e desiderio di accaparrarsi il premio.

Dai che lo sappiamo.  L’idea di poter vincere qualcosa smuove la maggior parte dei consumatori, e persino gli zombie. Ecco perchè i brand sfruttano la festa di Halloween per catturare l’attenzione dei follower e aumentare l’engagement sui social media.

Faber-Castell ha lanciato l’anno scorso un contest su Instagram. Professionisti e artisti amatoriali hanno messo alla prova la loro creatività realizzando dei disegni 3×3 raffigurando ciò che più li ispirava o spaventava della notte di Halloween.

 

  • E-mail marketing da infarto e sconti da paura

E-commerce che state aspettando? Fatevi furbi. Halloween è l’occasione giusta per proporre prezzi da paura, controllare la mailing list in vista del Natale e raccogliere dati sul customer behavior.

È un ottimo momento per aumentare le entrate, non solo per chi vende online ma anche per chi è nel B2B. Halloween è l’occasione per comunicare con il proprio target, stimolare la partecipazione e ricordare l’esistenza del brand.

 

  • Grafiche inquietanti (stile gemelli siamesi)

I contenuti digitali non servono solo a portare traffico sul proprio sito o canale social, ma a coinvolgere emotivamente il proprio pubblico. Tutti i brand inseriscono un qualcosa di cupo e tenebroso nel logo aziendale, un Je ne sais quoi di inquietante nell’image corporate e colorano di nero e arancio il proprio sito web. Attenzione però. Non dimenticate MAI la user experience.

L’atmosfera spettrale di Halloween non deve impedire l’usabilità del sito.

Date sfogo alla creatività ma rimanete in tono. Nero e arancio sono i colori del momento. Cambiate copertina alla pagina Facebook, personalizzate la newsletter, create grafiche da brivido. Zucche, streghe, zombie sono il trend del momento.

 

  • Storytelling da brividi

Altro metodo per attirare traffico extra e aumentare le conversioni è quello di creare alcuni contenuti utili o divertenti su Halloween. Come fare?

Giuro che ho provato a cercare altri esempi, ma come al solito, il real time marketing di Taffo non delude mai. L’anno scorso, l’azienda ha puntato sul suo consueto black humour.

Vi ho convinto? Halloween is the new trend

(o forse lo era solo Giulia Valentina vestita da zucca?!)