«Se perdi il tuo cane, il tuo amico online può mostrarti sostegno, ma il tuo vicino di casa può aiutarti a ritrovarlo!»

È il motto di Nextdoor, il social network privato che permette di creare una community locale fra vicini di quartiere e migliorarne la vita per renderli più sicuri.

Molto spesso il problema delle grandi metropoli è che manca un rapporto amichevole con le persone. Nextdoor vuole far (ri)scoprire alle persone la dimensione del quartiere.

L’idea nasce a San Francisco nel 2008 da Sarah Leary, Nirav Tolia, Prakash Janakiraman e David Wiesen. Il progetto viene lanciato in America nel 2011, in Europa nel 2016 contando Francia, Uk, Paesi Bassi, Germania sbarcando solo oggi anche l’Italia.

Come funziona?

Abbiamo detto che è un social network privato, perché le comunità create sono aperte solo alle persone nel vicinato. Basta quindi scaricare l’app su Apple Store o Google Play, creare un account inserendo indirizzo di residenza che verrà verificato.
A questo punto puoi chiedere informazioni e consigli, mettere oggetti in vendita, o organizzare un evento di quartiere. Come riporta la descrizione sull’app store con Nextdoor puoi:
• Trovare un gatto smarito o una babysitter di fiducia
• Suggerire negozi, bar e ristoranti.
• Vendere, comprare o regalare vestiti e oggetti usati
• Organizzare un aperitivo di quartiere
• Ricevere avvisi di sicurezza
• Dare o chiedere un passaggio in auto
• Offrire assistenza agli anziani

Intanto a Milano nasce Portineria 14, ma ve ne parleremo in un’altra puntata.