Ci sono un grafico wannabe, uno studente di comunicazione quasi laureato e un social media manager alla ricerca di un nuovo impiego. Sembra l’inizio di una barzelletta, invece è l’incipit di una storia vera. Il tema di oggi è LinkedIN e il dubbio che affligge molti: serve o non serve per trovare lavoro?

Facendo un passo indietro, LinkedIn nasce nel 2002 con lo scopo di facilitare lo sviluppo di connessioni tra professionisti e lavoratori. Un gruppo di imprenditori statunitensi infatti decise di inventare una piattaforma sociale dedicata ai professionisti in grado di dar loro occasione di incontrarsi e discutere di lavoro e business in rete, pubblicare il curriculum vitae, i progetti lavorativi e trovare collaboratori.

Il 24 aprile 2017 ha toccato quota 500 milioni di utenti, con Milano al quinto posto tra le aree più connesse a livello globale.

Può servire a tutti o è solo adatto per chi lavora nel digitale?

Su LinkedIN le persone dicono chi sono, cosa sanno fare e offre un’opportunità vera per incontrare o scambiare opinioni con un professionista del settore. Come ogni strumento se usato nel modo adeguato funziona. E può essere utile per trovare lavoro sia che si tratti di un grafico, uno studente o una qualsiasi altra “nuova” professione digitale. Sicuramente efficace per chi vuole lavorare in un settore più dinamico e tecnologico.

L’errore che forse molti di noi fanno è quello di iscriversi con la speranza di trovare SUBITO lavoro o di essere SUBITO contattati da qualche recruiter. Tuttavia LinkedIN non è il nostro genio della lampada. Con il tempo ho capito che il segreto di questa piatta è quello di “fare rete”. Bisogna condividere e parlare con le persone.

Come ottimizzare il profilo

Prima di tutto, una bella foto profilo che dia un’immagine coerente di te. Inserisci le informazioni che ti chiede. Inizia a seguire le aziende che ti interessano per conoscerle meglio e ricevere i loro aggiornamenti. Dopodiché espandi la tua rete di collegamenti, cercando persone competenti nel tuo campo. In questo modo puoi farti ispirare o leggere che cosa pubblicato. A tua volta puoi interagire con loro e iniziare a condividere sul tuo profilo notizie attinenti alla tua figura professionale. Infine iscriviti ai gruppi e partecipa alle discussioni. Non dimenticare che lo scopo principale di LinkedIN infatti è proprio facilitare lo sviluppo di connessioni tra professionisti e lavoratori.

La fine della storia è che LinkedIN funziona sì e no. Tenete sotto controllo le offerte e se trovate quella che fa al caso vostro, se viene indicata una mail mandate cv e/o portfolio/ presentazione all’indirizzo indicato. Evitate di candidarvi direttamente dalla piattaforma.

Oltre a inserire le proprie esperienze online, LinkedIN è anche utile come una piattaforma di apprendimento. Lasciatevi inspirare da SlideShare, Linkedin Learning e Linkedin Lyndra. Le altre potenzialità sono raccontate qui Prima e dopo la laurea: giusto un paio di dritte per trovare lavoro.