Inutile che lo neghiate, lo sappiamo, avete fatto proprio questa faccia quando avete scoperto che il Markemonio (marketing+matrimonio) del secolo non andava in mondovisione ma bensì era visibile solo su Instagram.

 

Diamo i numeri

Ma i dati parlano chiaro. I Ferragnez si sono mostrati per quello che sono: gli sposi più digital di sempre. La scelta di non apparire in TV ha permesso di rendere virale l’evento. Tra blogger, influencer e youtuber come invitati, Instagram ha delineato i confini del markemonio del secolo. Oltre a foto, video, e dirette non mancano i commenti, le critiche e le pagelle.

 

L’influencer per eccellenza e il rapper hanno saputo sfruttare l’ennesima occasione a ritmo di like e cuoricini. Ne hanno parlato davvero tutti, persino mia nonna. I tre giorni di festa sono stati condivisi sui social, minuto per minuto. Senza dimenticare il volo brandizzato per l’arrivo a Noto, la cena pre-matrimonio, i voti strappalacrime, il luna park e l’immancabile putto di vodka.

Come già notato dalla consegna delle partecipazioni, gli ospiti avevano il permesso (o forse l’obbligo) di condividere con i propri followers i momenti clou del markemonio. Io ve la butto lì, presto su Netflix il documentario “The Ferragnez”.

 

Il Markemonio firmato The Ferragnez ha coinvolto oltre 9 milioni di utenti, divenendo uno degli eventi più seguiti dell’anno sui social media. Cancellando dai riflettori persino il Festival di Venezia.

Tra il materiale condiviso dagli sposi, dagli invitati e da quello raccolto sul profilo @theferragnez (creato appositamente per l’evento) in questi giorni non si parla d’altro. L’hashtag #theferragnez ha raccolto oltre 162.000 post e raggiunto un impression enorme, infatti il profilo Instagram della blogger raggiunge oltre 1 miliardo.

Fedez però si fa notare (non solo grazie al Putto di Vodka) divenendo il re dell’engagement. Infatti la foto riceve oltre ​3.200 retweet ​e ​16.500 like​.

I brand

Il matrimonio è stato l’incoronazione di un glorioso business: tra sponsor, aereo brandizzato, abiti firmati, mascotte, luna park e esclusività autogestita.

Impossibile non notare l’aereo e il gate brandizzato organizzato da Alitalia per gli invitati. Tutto era firmato The Ferragnez, persino la Mamma Hostess, i gadget e gli snacks firmati (M&m’s e Pringles).

E se dopo Alitalia pensavamo di aver visto tutto ecco che spunta fuori una Chiara Ferragni in formato softer, firmata Trudi.

Ma quando le premesse sono così alte non puoi non organizzare un matrimonio da urlo! Infatti gli sposi hanno terminato la festa nel loro parco a tema, con tanto di Royal Market, in pieno stile british.

Sembrava di essere in un set televisivo, tutto era brandizzato. I due sono riusciti a creare uno storytelling su misura, e no, non mi riferisco all’abito di Chiara Ferragni.

Potrei stare ore a raccontarvi del markemonio. Partendo dalle critiche selvagge della Lucarelli, per arrivare al flop della raccolta fondi, ai VIP non presenti, ai magnum azzurri gusto “The Ferragnez”, al menù delle nozze che ha fatto rabbrividire il Boss delle Cerimonie.

Grazie ai social, eravamo tutti presenti al matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez.

Ora per circa mezzo secolo non si sposerà più nessuno. Me lo sento.