Non ho mai vinto a tombola, non ho mai ricevuto un gadget nemmeno per errore, figuriamoci un premio. Eppure invece eccomi qui, con Cristina Brignante, Social Media Manager di Casa Jasmina, a sorridere come un’ebete con in mano un trofeo.

Di cosa si tratta?

Vi ricordate quando vi abbiamo parlato di #vistadaqui? Ecco, il 10 maggio abbiamo partecipato “Investitore per un giorno” (che fa sempre parte del progetto #vistadaqui). È un concorso di Compagnia di San Paolo dedicato alle scuole di Torino, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al tema dell’innovazione.

Nei mesi precedenti Compagnia ha selezionato otto storyteller (tra cui noi) con il compito di raccontare altrettante startup che operano nell’ambito dell’innovazione.

Durante il Salone del Libro di Torino, gli studenti hanno ascoltato i vari storytelling e, come dei veri investitori, hanno deciso a chi assegnare il contributo messo a disposizione da Compagnia.

Ci credete? Noi di Fuori dal Funnel abbiamo portato a Casa (Jasmina) il premio!

Cos’è Casa Jasmina?

Casa Jasmina è l’abitazione più intelligente d’Italia, frutto di un esperimento di Internet of Things.

Ma non immaginatevi scenari fantascientifici dominati da robot, anche se i protagonisti dell’idea sono Bruce Sterling, famoso autore di fantascienza, e Officine Innesto (che se ne occupa al momento).

 

L’intero appartamento è prenotabile tramite Airbnb per il weekend, per trascorrere una pausa durante la settimana, per invitare gli amici, o per sviluppare progetti innovativi. Infatti Casa Jasmina ospita non solo famiglie, o coppie, ma apre le sue porte anche a creatori, designer e studenti che vogliono sporcarsi le mani immaginando il futuro.

Particolarità della casa sono i mobili open design, progettati dalle menti che hanno soggiornato qui. Proprio per questo, il professor Fabrizio Valpreda del Politecnico di Torino ha deciso di portarci i suoi studenti del corso di Design.

Non esiste comunità migliore per sperimentare, assaporare e ideare progetti innovativi. Qui potrete imbattervi in materiali, conoscenze e persone diverse. Il risultato? Sicuramente nuovo e interessante.

Come realizzare uno storytelling?

Se vi state chiedendo perché abbiamo partecipato, allora non ci conoscete abbastanza bene. Non sappiamo resistere al profumo dell’innovazione, quindi non ci siamo tirate indietro e abbiamo accettato la sfida.

Obiettivo: Raccontare in soli tre minuti Casa Jasmina ad un pubblico di teenager. 

Strategia: Eravamo tenete di riadattare i Negramaro con “tre minuti, solo tre minuti per parlarti di CJ” ma alla fine abbiamo puntato sul coinvolgere il pubblico, con l’auto di Ironman, video e domande.

Ingredienti:

  1. Protagonista (come in tutte le storie bisogna selezionare il soggetto, il principe, o il supereroe)
  2. Pubblico (occorre utilizzare un tono e un registro adeguato, che risulti comprensibile dalle persone che lo ascolteranno).
  3. Emozioni (sono un must have per mantenere il pubblico interessato agli sviluppi della narrazione).
  4. Semplicità (il trucco è questo, rendere la semplicità interessante).
  5. Identificazioni (per coinvolgere maggiormente il pubblico, utilizzate elementi noti con i quali potranno identificarsi o creare un rapporto speciale).

Per saperne di più?

Volete saperne di più sul mondo dell’innovazione, sulla robotica e su Casa Jasmina? Venite a trovarci al Torino Mini Maker Faire 2018, da sabato 02 a domenica 03 giugno, negli spazi di Toolbox Coworking e Fablab Torino, in via Egeo 18, a Torino.

Questo weekend avrete la possibilità di visitare Casa Jasmina, di partecipare a workshop, di assistere a talk di esperti, di giocare con i makers e toccare con mano la rivoluzione digitale. Ovviamente non mancheranno le startup innovative, gli artigiani che esporranno i frutti del proprio ingegno e creatività, e ancora laboratori for kids, grandi ospiti.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti, dove professionisti del settore e appassionati di ogni età si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze.

Se siete appassionati di tecnologia (bio, nano e wear), artigianato digitale, stampa 3D, elettronica, robotica, coding, Internet of Things, domotica e tanto altro, ci vediamo lì.

Se invece approfittate del weekend per andare al mare, o se pensate di essere ancora in hangover per il concerto di Vasco, seguite i nostri social, vi stupiremo con nuovi storytelling innovativi sul Mini Maker Faire.