Sentivo lo scricchiolio di ogni singolo sassolino sotto le mie scarpe. Vedevo gli alberi che si spostavano lievemente mossi da un leggero venticello. L’emozione che palpitava decisa dentro di me. Scorgevo in lontananza il trenino che si avvicinava piano piano alla stazione di Labaro. Solitamente non sono così poetica (anzi) e non mi accorgo assolutamente di niente di quello che succede attorno a me, però stavo per oltrepassare la porta verde della sede della Slim Dogs e quindi dovevo registrare minuziosamente tutto quello che stava succedendo per imprimermi tutto più che bene nella memoria. Quando mai mi sarebbe ricapitato? Stavo per suonare al campanello ed ero elettrizzata, piena di aspettative per due giornate che non solo mi avrebbero portata a toccare con mano una realtà che da tempo seguivo su Youtube, ma anche ad imparare le basi del videomaking, da sempre una mia passione, con niente di meno che Matteo Bruno.

 

 

“Piacere, Matteo!” 

Una normalissima frase di presentazione dà il via alla due giornate di workshop. Innumerevoli i consigli teorici e pratici che sono stati forniti. Il tutto da parte di un giovane professionista che si pone esattamente come lo vediamo noi nei suoi video: gentile, super simpatico e con una passione infinita per il suo lavoro. Voglio condividere con voi i trick che mi hanno colpita di più.

L’ARMADIO 

L’audio è uno dei tanti aspetti fondamentali di un video e se stiamo creando un contenuto con un parlato, una traccia gracchiante e poco nitida ne potrebbe compromettere il risultato finale. In mancanza di una stanza trattata acusticamente una soluzione per tutti è di usare… l’armadio dei vestiti. Esso, infatti, assorbe le riflessioni della stanza e migliora notevolmente il suono!

REGIA E CAMPO DA CALCIO

Se pensiamo ad un campo da calcio, si può riprendere la partita in corso inquadrando la squadra A che attacca verso destra e la squadra B che attacca verso sinistra. Se scavalchiamo il campo visivo vedremo tutto al contrario: la squadra B che attacca verso destra e la squadra A verso sinistra. Il campo è ciò che appare nell’inquadratura. Quando si decide di cambiare inquadratura, ossia di scavalcare il campo, lo si deve realizzare senza disorientare lo spettatore e mantenendo, di conseguenza la continuità visiva. Ovviamente ci sono situazioni in cui il campo è volutamente scavalcato per creare una destabilizzazione a livello narrativo.

WATCHTOWER OF TURKEY

Di video belli ne esistono davvero tanti, ma questo è di più. Realizzato dal videomaker Leonardo Dalessandri, che è stato poi contattato dalla Apple per la realizzazione dello spot del nuovo iPad Pro del 2017.

Dopo averlo visto non viene anche a voi una voglia matta di mettervi a girare cose?

DIPINGERE CON LA LUCE

Creare un contenuto con la tecnica del light painting è più semplice di quanto sembri: basta sfruttare un’esposizione lunga o lunghissima. Posizionando la macchina fotografica su un cavalletto, mentre l’otturatore rimane aperto basterà muoverci davanti le fonti di luci che intendiamo usare. Tutto quello che il sensore della fotocamera cattura viene registrato nella foto finale. Quindi, tecnicamente: ISO al minimo, modo manuale, apertura non elevata, scatto ritardo e fantasia!

Ne approfitto per ringraziare Matteo e soprattutto tutti i miei fantastici amici che hanno deciso di farmi perdere anni di vita con questa pazza sorpresa!

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