Avete presente quando siete davanti a un piatto di lasagna e provate un senso di gioia misto a euforia che raggiunge il suo apice nel momento in cui mettete in bocca la prima forchettata?
Se non l’avete mai provato, potete chiudere questo articolo e andare a morire di fame.
Se invece avete presente di cosa parlo, beh, non è altro che un #foogasm o orgasmo da cibo, una delle sensazioni che amo di più.
Con l’avvento dei social, i food addicted hanno potuto sfogare la loro passione pubblicando foto di piatti letteralmente pornografici, per l’elevata salivazione e aumento del battito cardiaco che sono capaci di provocare.
Qui sotto trovate un esempio, ma se siete in presenza di minori vi consiglio di allontanarvi.

napoli food porn
credits @napolifoodporn

Il Food Porn è un termine coniato per descrivere una tale ossessione per il cibo che rasenta quasi il pornografico. E non ci vedo nulla di male.
Vi sarà già capitato di inserirlo come hashtag (e se non sapete come guardate qui) quando pubblicate su Instagram la foto della parmigiana della nonna. Sappiate che state facendo pornografia.
Qualcuno la chiama “mania di fotografare il cibo”, io penso che sia amore.
Se si fotografa il cibo, è perché lo si apprezza e si ha voglia di condividerlo con altre persone.
Il piacere del cibo prima di tutto è visivo – il che non significa che deve per forza essere junk food – l’importante è che sia cibo seducente, che attira.
Per me, ad esempio, potrebbe essere un bombolone alla nutella. Poi, quando lo si assaggia e arriva al palato, le nostre papille gustative hanno un orgasmo puro. Prima la vista e poi il gusto, l’importante è che il cibo emani sensualità.
Per oggi è tutto, allenatevi con il #foodporn. Ci vediamo alla prossima puntata!

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