Nello scorso articolo, dedicato all’ influencer marketing abbiamo parlato di quali e quanti tipi di influencer ci sono e come si differenziano, oggi vi sveleremo invece i loro superpoteri, quello che li rende così uguali a noi, ma allo stesso tempo così diversi.
Mentre facevo ricerca per la mia tesi ho iniziato a stalkerare diversi influencer, micro e macro, appassionandomi inaspettatamente alle vicende di personaggi eccentrici, e lasciatemi dire davvero geniali e divertenti. Su tutti uno, ha davvero attirato la mia attenzione: Paolo Stella, o come direbbero i suoi followers IL DIVINO PAOLO STELLA!

gli influencer

Durante un noioso pomeriggio piovoso, ho iniziato a guardare la serie di Real Time “Gli Influencer” che vede protagonisti proprio Paolo Stella, Candela Novembre ed Eleonora Carrisi. Non credevo potesse davvero racchiudere degli spunti interessanti per il mio studio #einvece ancora una volta sono rimasta sorpresa dal racconto veritiero (almeno così sembrerebbe) della serie, scoprendo i quattro superpoteri degli influencer.

SONO PERSONE COMUNI

“Non siamo rockstar quindi è molto più facile identificarsi in noi e pensare che questa vita la possano fare”
cit. Paolo Stella

Gli Influencer riscuotono molto successo sul pubblico perché apparentemente hanno delle vite normali, non hanno doti particolari o abitudini impossibili da imitare quindi diventa molto facile riconoscersi nel personaggio e fidarsi di lui.  Questo aspetto è fondamentale per una buona influenza verso la propria fan base insieme al coinvolgimento e le interazioni che si hanno con la community di riferimento.

super influencer
RISPONDONO SEMPRE AI MESSAGGI

L’utente su cui si riversa la fiducia dei fan deve essere visto come un amico con il quale interagire ogni volta che si vuole. L’interazione non avviene solo tramite i commenti e i like ai contenuti permanenti postati dall’ influencer, ma il vero segreto è rispondere a tutti i messaggi privati dei follower.
Le Instagram Stories hanno davvero cambiato il rapporto con gli utenti, le interazioni sono molte di più che un semplice post e le risposte sempre più frequenti, tanto da instaurare un rapporto continuo e “privato” con ogni singolo follower.
In fondo non vi provate un minimo di stupore tutte le volte che una “star di Instagram” risponde ai vostri messaggi?

PUBBLICIZZANO SOLO QUELLO CHE GLI PIACE

Questo è un superpotere che hanno davvero in pochi, bisogna ammetterlo.
Come dice sempre @spora, “fatemi scegliere i regali così almeno posso davvero dire che mi piacciono!”. Proprio così, diffidate da quelli che vi raccontano #solocosebelle, la vita è fatta di alti e bassi anche per loro!
Gli influencer spesso vengono contattati per pubblicizzare prodotti o servizi, ma possono convertire solo se si tratta di qualcosa che li riguarda in modo diretto: avete mai visto gli @gnambox parlare di cosmetici?
Pubblicizzare solo i prodotti che davvero amano li rende più onesti, e li aiuta a fidelizzare i propri seguaci, che in caso contrario si sentirebbero traditi e abbandonerebbero il profilo.
Ricordate, un vero UNBOXING si riconosce subito!

SONO DEGLI OTTIMI INTRATTENITORI

Nulla nella gestione dei profili social è lasciato al caso, ma è tutto (o quasi) frutto di una strategia di comunicazione spontanea o meno che utilizza la tecnica dello storytelling per raccontare tutte le attività del blogger in questione.
È proprio il fattore spontaneità ad attirare i fan. Più un contenuto sembra spontaneo più questo sembra essere apprezzato dagli utenti.
A questo punto dunque la vera bravura dell’ influencer sta nel creare uno storytelling che sembri il più veritiero possibile in base alla propria identità, al proprio carattere e far non concentrando l’attenzione sulle collaborazioni con i brand.

Ormai le Instagram Stories sono diventate peggio di Beautiful! E non dite di no che tanto lo so che avete seguito tutte le fasi della gestazione di Leo: “Leo is bigger than an avocado!” tantovale che siano divertenti no?!


E voi di quale influencer non vi perdete nemmeno una Instagram Story?