Bisogna ammetterlo: il MARKETERs Club Torino non sbaglia un colpo e lo conferma con il suo Reaction Music Hype dello scorso 22 marzo, quando nell’aula magna della Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino abbiamo sentito parlare, come sempre, di marketing ma questa volta declinato al mondo della musica.

Lucian Beierling, communication Manager di Soundreef
A destra, Lucian Beierling, communication Manager di Soundreef

Il primo ospite è Soundreef, gestore indipendente di diritti d’autore, primo vero competitor di SIAE in Italia e di altre collecting nel resto d’Europa. L’introduzione è a cura del Marketing and Communication Manager Lucian Beierling, che sottolinea quanto l’azienda punti su velocità e trasparenza: le procedure sono semplici, le informazioni dettagliate, le licenze ottenibili online. Alessandro baldi, invece, è Southern Europe Sales Manager e si occupa della divisione in-store dal 2012, quando Soundreef inizia ad offrire alla grande distribuzione (Carrefour, Ikea, Scarpe&Scarpe solo per fare alcuni nomi) l’opportunità di un catalogo alternativo.

Curiosità

La musica è diversificata rispetto alla tipologia di prodotti venduti nei negozi in cui viene riprodotta.

Le canzoni meno conosciute creano un ambiente gradevole, ma distraggono meno della musica più nota, incrementando seppur in minima parte le vendite.

Attachment-1.jpeg

Il secondo intervento è un orgoglio tutto torinese: Maurizio Vitale, co-founder di Movement Entertainment e Lorenzo Gianeri (Lollino, quando è alla consolle), resident dj di Movement, ci portano nel dietro le quinte di uno degli eventi di musica elettronica più famosi d’Europa, il Kappa FuturFestival. Quest’anno alla sua settima edizione, il festival ha portato lo scorso anno nel capoluogo piemontese 40 mila persone provenienti da più di 60 Paesi diversi. E a chi storce il naso Maurizio Vitale risponde serafico che la musica techno, nata a Detroit come forma di protesta sociale, oggi non è altro che espressione della cultura contemporanea, che il Kappa è una grande festa con artisti internazionali a base di sano divertimento.

Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia
Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia

L’ultimo speech della giornata è di Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia. «Sulla pietra che rotola non cresce il muschio» recita un famoso proverbio inglese, ripreso da Bob Dylan nella canzone tributo alla band britannica (i Rolling Stones, appunto) ed è da questa frase che prende spunto l’idea di un magazine dinamico, in continua evoluzione: un mix di musica, cinema e attualità – con un 10% di cazzeggio, aggiunge Veronica Dolce -.

«Con l’avvento delle nuove tecnologie e dei social, la comunicazione non standard sta prendendo il sopravvento» ed è così che la Marketing Manager ci introduce alla necessità di reinventarsi la pubblicità al giorno d’oggi. Oltre alle classiche media partnership, troviamo il native advertising, in cui l’adv, seppur indicata, è ben ibridata ai normali contenuti del giornale oppure i “progetti speciali” che coinvolgono quasi sempre attività di guerrilla e tanta creatività.

Il tutto è sempre declinato in chiave italiana perché è fondamentale calarsi sul mercato locale, ma questo non basta. La chiave per trasformare una semplice rivista in un brand iconico? Unicità, insieme ad un pizzico di irriverenza.

Articolo di Fiorenza Lombardi Foto di Leonardo Buffo