I social media sono più che radicati nella nostra vita. Posponi la sveglia, controlla il meteo su Facebook, lavati i denti a suon di tweet, fai colazione con #morningpost su Instagram, migliora il tuo look con i filtri di Snapchat… e così via.

Ma cosa c’è di nuovo?

Unknown

Nato con l’intento di rivoluzionare il mondo dei social network, Vero – True Social sfida i colossi Instagram e Facebook a (algo)ritmo di privacy e news feed. Si presenta al pubblico in formato “one size”, senza pubblicità e feed in ordine cronologico.

1.  La nuova piattaforma di social media ha fatto il suo debutto nel 2015. Ma eravamo tutti troppo occupati a scattare foto dei nostri #avocadotoast per notarlo.

vero-bustle

Il 23 febbraio, a seguito di una campagna referral, qualcosa è cambiato. L’app è stata creata dal milionario libanese Ayman Hariri assieme ad altri due soci, l’impresario cinematografico Motaz Nabulsi e il capitalista Scott Birnbaum.

2. Non esistono più i followers che conosciamo noi, puoi categorizzare i contatti a seconda dell’affinità (Acquaintances, Friends, and Close Friends). Puoi aggiungere contatti a una serie di gruppi sociali – conoscenti, amici e amici intimi – oppure puoi seguire un contatto e visualizzare semplicemente i suoi post pubblici.

Schermata-2018-02-28-alle-11.32.33.png

3. Puoi condividere ciò che accade nella tua vita (dalla colazione agli impegni lavorativi) con un po’ più di controllo. Puoi pubblicare sei diversi tipi di contenuti su Vero: immagini/video, link, musica, film/serie TV, libri e luoghi.

4. Non ci sono annunci pubblicitari, né algoritmi. Non dovrai pagare per aumentare le visualizzazioni o raggiungere il tuo pubblico. Il contenuto viene mostrato nel feed in base all’orario di pubblicazione, non viene manipolato dall’algoritmo. Inoltre con la scheda “Collections” direttamente sulla schermata iniziale, è più facile sfogliare ogni categoria di post e vedere tutto ciò che tu e i tuoi amici avete condiviso.

iscrizione-a-vero-maxw-644

5. Vero considera gli utenti come i loro unici clienti,  permettendogli di partecipare ad una community che li renda “customers not advertiser”. Ma come fanno senza senza introiti pubblicitari? Et voilà, l’iscrizione al social è gratuita fino al primo milione di utenti (già raggiunto a fine febbraio), nei prossimi mesi probabilmente introdurranno piani di abbonamenti annuali agli utenti.

vero-1