UNLOCKING THE MYSTERIES OF PRODUCTIVITY. HOW ONE MAN MADE THE MOST OUT OF HIS 24 HOURS.

Halloween è dolcetto o scherzetto; è Pepsi o Coca Cola; è Burger King o Mcdonald’s.

Le aziende, grandi e piccole, si eccitano come bambini quando arriva la stagione di Halloween. E chi non lo è? Zucche, costumi e marketing!

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Ecco gli Ads “da paura” che hanno lasciato il segno nella comunicazione a tema nel corso degli ultimi anni.

  1. BBURGER KING: Come as a clown, eat like a King

La campagna ideata da Burger King per la notte di Halloween di quest’anno enfatizza la coulrofobia (la paura dei pagliacci) e conferma ancora una volta la sottile ironia del brand.

Seguendo il filone delle iniziative ideate negli anni passati per festeggiare la notte più spaventosa dell’anno, quest’anno l’azienda affida proprio a dei clown il compito di spaventare i clienti collegandosi, così, al film horror IT, che tanto ricorda la mascotte del principale competitor Mcdonald’s.

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2. COCA COLA vs. PEPSI: A Scary Halloween Ad Campaign

L’inarrestabile lotta tra bene e male, tra dolcetto e scherzetto, tra Pepsi e Coca Cola, scende in campo per halloween e porta l’esempio di quanto possa essere rischioso servirsi della concorrenza nelle campagne ads, ma anche come possano i sostenitori dei brand possano salvare la situazione.

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Lo slogan di Pepsi “Vi auguriamo un Halloween spaventoso!”  gioca sul fatto che spesso ad Halloween si scelgono travestimenti spaventosi.  Ma solo i grandi intenditori avranno notato invece la scritta “Cola Coca” sul mantello in modo da evitare le legittimità con lo scambio delle lettere.

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Ma ecco che arriva la risposta da un fan della Coca Cola, non la Coca Cola stessa o qualsiasi agenzia pubblicitaria.

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Lo slogan di Coca Cola “Tutti vogliono essere un eroe!” cambia l’intera campagna, Pepsi non indossa un capo “spaventoso” per Halloween, ma sta cercando di essere un eroe, come la Coca Cola.

3. LG: So Real. It’s Scary

Le campagne di marketing di successo di Halloween non devono per forza includere i tradizionali fantasmi, zucche o zombie. LG ha dimostrato la somiglianza con la realtà dei loro nuovi monitor.

La campagna “così vero è spaventoso” lega la promozione del loro nuovo schermo con la stagione di Halloween.

LG ha installato una griglia di monitor sul pavimento di un ascensore pubblico e poi registrando le reazioni delle persone, il panico dei loro volti alla sensazione di cadere nel vuoto.

4. PIZZA LITTLE CAESARS: Forbidden Pizza Website

Non mettere il tuo indirizzo in questa casella!

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Il ristorante della catena Pizza Little Caesars ha modificato il proprio sito web, impedendo ai clienti di digitare il proprio indirizzo per la consegna a domicilio.

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Il sito conduce i clienti più temerari su Google Maps, mostrando loro la casa – selezionata in precedenza – infestata dai fantasmi e spiriti. L’unico modo per sconfiggerli è visitare i Piccoli Caesars più vicini per un pizza-esorcismo.

5. TESCO: Spookermarket

Che Halloween sarebbe senza gli ads di Tesco? All’interno dei supermercati Tesco sono stati nascosti un paio di attori dietro gli scaffali, per spaventare i clienti.


Tesco ha introdotto un’esperienza di vita nella routine di acquisto,  esempio di guerrilla marketing. Non c’è bisogno di molto: solo alcuni volti dipinti nel posto giusto al momento giusto.

6. MINI: Dress-up for Halloween

Un prodotto giovane e innovativo come il MINI ha optato per un’azione senza sangue o mostri ma con uno sfondo umoristico.

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“EVEN YOUR CAR IS DRESSING UP AS SOMETHING HOT – Happy Halloween”.

E così il brand ha ricoperto i veicoli parcheggiati con un telo che ha reso qualsiasi Toyota, Fiat o Lexus una MINI in pochissimo tempo (almeno visivamente).

7. FORD: Spooky Halloween Car Wash Prank

Ford ha deciso di lanciare una sfida ai clienti che stavano testando una delle loro nuove automobili, attraverso il “prankvertising”, azioni che coinvolgono – in uno scherzo stile candid-camera – persone ignare di ciò che sta accadendo.

Ford ha selezionato 30 partecipanti, i quali sono stati invitati a partecipare ad un test drive filmato. Prima di azionare le telecamere però, sono stati indirizzati ad un vicino lavaggio auto per una pulizia rapida.

 

8. ATOMIC CANDY: The second scariest day this year

L’elezione presidenziale del 2016 è stata caratterizzata dai due dei candidati meno popolari della storia. Gli americani, pieni di timore sull’esito, indipendentemente dalle loro affermazioni politiche, hanno reso l’8 novembre il giorno più spaventoso del 2016.

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Il poster di Candy Atomic ha così combinato il consumo di caramelle, la magia di Halloween e il terrore per Trump, creando una vera e propria creatura mostruosa.

9. BACARDI: Dress to Be Free

Bacardi ha una visione unica di Halloween. Con la campagna “Dress to be Free”, celebra coloro che si vestono per essere loro stessi ogni giorno e coloro che si liberano attraverso il costume.

Lo slogan si basa sull’autenticità, sulla verità e sul piacere di far festa insieme, portando come esempio le ballerine del carnevale brasiliano e i ballerini sudafricani di Pantsula.

Dress To Be Free – Brazilian Carnival Dancers

Dress To Be Free – South African Pantsulas

 

10. VOLVO: Be Scary, Be Safe

Volvo ha inventato “LifePaint”, una sostanza invisibile e spruzzata, per sottolineare il pericolo del ciclismo notturno. E quale miglior momento di lancio se non durante la notte più spaventosa dell’anno?

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Volvo U.K. ha organizzato l’iniziativa “Be Scary, Be Safe” per assicurare che i bambini siano visibili al buio usando lo spray di sicurezza riflettente.