FUORI DALFUNNEL @ TORINO GRAPHIC DAYS

di Federica Ramires – @dindondaun

Drawjob è una mostra.

Drawjob è ironia sui tabù.

Drawjob è frutto di 22 illustratori, 6 scrittrici, 2 esperti e 1 film.

Drawjob è comizio d’amore e racconto erotico.

Alla seconda edizione dei Torino Graphic Days ce n’era davvero per tutti i gusti. E infatti, anche un’esposizione interamente dedicata al mondo dell’eros ha trovato uno spazio al suo interno. E il suo spazio l’ha trovato all’interno di una stanza a luci rosse che faceva perfettamente pendant con il tema della mostra.

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La mostra Drawjob nello spazio allestito ai Torino Graphic Days.

Drawjob è un gioco di parole, che unisce con leggerezza e irriverenza due mondi molto distanti fra loro: con draw, disegnare, il mondo delle illustrazioni e con blowjob, la pratica del fellatio, il mondo dell’eros e dell’erotismo. Il progetto è nato da un’idea di Chiara Fedele, Gianluca Folì, Riccardo Guasco e Francesco Poroli e ha coinvolto progressivamente scrittori, illustratori, psichiatri e sessuologi per dare vita ad una vera e propria esibizione che è stata presentata in più occasioni durante l’anno.

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Il poster della mostra.

Una parola che rappresenta una pratica sessuale è stata assegnata a ciascun illustratore, che ha dovuto disegnarla senza mai raffigurare esplicitamente l’atto sessuale. Double Treath, Gang Bang, Bondage e altre 17 categorie accompagnate dalle descrizioni di 6 autrici, che hanno dato voce con la stessa provocazione e leggerezza alle immagini a cui si riferiscono.

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Tre delle illustrazioni della mostra: Asian, Doublep e Cowgirl.