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di Irene Marchesano

La domenica è uno di quei giorni della settimana in cui restare sotto le coperte e poltrire sembra l’unica soluzione. Oppure, c’è chi come Gianni Morandi va a fare la spesa e scatena l’ira dei suoi fan. Noi di Fuori dal Funnel invece abbiamo deciso di partecipare al Lettering #InTheCity, ovvero il tour promosso da Torino Graphic Days (ve ne abbiamo già parlato qui) in collaborazione con Yamgu Guida Viaggi e Silvia Virgillo, la grafica freelance nonché ideatrice e curatrice del progetto Lettering da Torino.

L’avreste mai detto che dalle insegne del vostro bar preferito, per poi passare a quelle del barbiere sotto casa o ancora a quelle del tabacchi si possa nascondere molto di più? Una volta le insegne di facevano anche a mano e ne abbiamo visto un esempio proprio nella foto qui sotto che ritrae l’insegna di un parrucchiere. “Da cosa lo deduciamo?” chiede la nostra cicerona a chi la segue. Risposta:”Dalle sue imperfezioni!”

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Ma non finisce qui. L’occasione di questo tour diventa l’opportunità a chi come me è abituato a bazzicare solo per le vie centrali della città a scoprire un quartiere come quello di Borgo Sanpaolo (Borgh San Pàul in piemontese). Proprio qui dove una volta sorgevano fra le più importanti fabbriche: Lancia, Ansaldo e SIP per fare alcuni nomi. Ed ecco che alle 15 ci ritroviamo in via Dante di Nanni – non a caso – con circa una ventina di fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi i primi posti per partecipare. In circa un’ora vediamo le insegne sulla pizza, numeri civici in stile liberty fino ad arrivare a strane insegne con scritto “Pollo arrosto” in modo spiritoso.

 

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Il tour finisce ma ci lascia con la nostalgia che forse oggi i locali commerciali pensano meno alla rifinitura delle insegne, perdendo un po’ il senso del gusto.

Intanto non prendete impegni dal 12 al 15 ottobre arriva la seconda edizione di Torino Graphic Days a Toolbox Coworking, inserendosi nel contesto di Torino Design of the City.