Finallyfoundmy newhome!

di Irene Marchesano – Se fosse una canzone sarebbe il tormentone dell’estate: entra nel vostro news feed di Facebook e non vi lascia più. Lanciata sul mercato americano lo scorso 13 giugno, l’app di messaggistica Sarahah diventa la più scaricata negli official store il giorno di Ferragosto.

Nasce con l’idea di dare ai dipendenti delle aziende la possibilità di fornire feedback alla stessa in tutto anonimato, ma come in ogni deserto la tempesta è pronta a scatenarsi. Infatti, dopo il successo di Ask.fm, Sarahah diventa il nuovo modo per vedere se stiamo sulle scatole a qualcuno. E attenzione: non possiamo rispondere, ma solo mettere like se ciò che è stato detto ci piace!

Perché di questa tempesta?

L’app è diventata molto virale fra amici e conoscenti e ancor più fra gli adolescenti. Il problema è vecchio come la notte dei tempi, sì quelli di Internet: rispetto della privacy, cyberbullismo e incita all’odio di coloro che si nascondono nell’anonimato. Il fondatore Zain al-Abidin Tawfiq ha dichiarato l’esistenza di filtri per parole che possono essere offensive oppure la possibilità di bloccare messaggi e l’opzione di selezionare il proprio pubblico a cui lanciare tali messaggi. Forse basterà? Lo staremo a vedere!

sarahaha

Che cosa dobbiamo sapere

  1. Sarahah in arabo significa “sincerità” o “schiettezza”. In un certo senso, il nome è appropriato!
  2. Ha milioni di users online. Tuttavia, il suo successo era così inaspettato, anche dai suoi ideatori: negli store descrizioni poco chiare sul servizio e la maggior parte resta ancora non tradotta dall’arabo.
  3. Funziona attorno al proprio indirizzo, tipo username.sarahah.com. Chi si registra, deve ricondividerlo sui social: solo così si può entrate in contatto. In pratica è come se diceste ad amici e conoscenti crocifiggetemi. Beh forse ho un po’ esagerato…
  4. Sarahah è il nuovo tormentone dell’estate? Forse come Pokemon GO aspettiamo anche qui lo scirocco della fine dell’estate. Quello che allora doveva sembrare il nuovo modo di videogiocare in mobilità, il forte entusiasmo si è subito affievolito. Probabilmente ritorneremo presto tutti su Facebook a disquisire se l’abito era nero, bianco o birulò.

Avete usato Sarahah? Noi vi lasciamo con qualche perla di FM Visual Design per farci (ancora) due risate sotto l’ombrellone.