nokia blog title def

di Federica Ramires – @Fedeiscrazy

Ebbene sì, il titolo è da cantare seguendo le note de Gli Anni – 883 altrimenti non è la stessa cosa. 

Anno 2000. Mucca pazza? CD? Bush presidente? Internet in tutte le case? Ma non prendiamoci in giro. L’anno 2000 è stato soprattutto l’anno del Nokia 3310! Lanciato a settembre, ha fatto subito la storia ridefinendo le regole della telefonia mobile e raggiungendo 126 milioni di esemplari venduti fino al 2005. Per fare un confronto, nel 2010 sono stati venduti soltanto (incredibile come si debba utilizzare questo avverbio per un numero così grande) 70 milioni di iPhone.

Cosa ci manca di quello che per molti di noi è stato il primo cellulare? L’indistruttibilità. Lanciarlo da balconi di varia altezza era un passatempo paragonabile al giocare a nascondino. Il suo essere personalizzabile. Non neghiamolo, tutti eravamo pieni di cover colorate che cambiavamo quasi tutti i giorni. Le suonerie. Quante volte le abbiamo ascoltate tutte per scegliere la nostra preferita? E soprattutto: quanto ci sentivamo DJ con l’opportunità che ci offriva la Nokia di crearne una ex novo con le nostre mani, mettendo suoni a caso l’uno di fianco all’altro e stupendoci ogni volta che ne usciva qualcosa di più o meno orecchiabile? Beh, poi come dimenticare Snake. Una volta scoperto il gioco, quest’ultimo costituiva il motivo principale per cui volessimo a tutti i costi un 3310. E poi diciamocelo, erano più i game over dei messaggi ricevuti all’epoca, quindi.

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Qualità, semplicità e facilità d’uso. Basandosi su questi principi, la Nokia, ai tempi colosso mondiale della telefonia mobile, lancia il 3310. Un telefono che si è dimostrato fin da subito rivoluzionario, poiché si differenziava dalla concorrenza per quattro aspetti principali: era leggero, compatto e senza antenna; il suo sistema operativo (se così si può chiamare…) era l’unico veramente stabile; era davvero indistruttibile; e, infine, poteva essere personalizzato grazie alle diverse cover, di cui erano pieni i nostri cassetti, oltre che le bancarelle sparse per la città. Come ben sappiamo, nonostante il suo ritiro dal mercato nel 2005, la sua fama è rimasta e rimane tutt’ora. Proprio per questo, forse, ne è stata proposta una versione rivisitata che uscirà in Italia ad Aprile, sfruttando il fatto che molti utenti l’avrebbero ricomprato già solo per l’effetto nostalgia. Tuttavia, il fatto che non ci sia da nessuna parte un riferimento alla resistenza del nuovo 3310, caratteristica principe del vecchio modello, lascerà indifferenti i possibili acquirenti o avrà ugualmente successo? Oppure questa non è menzionata perché data per scontata?

Veniamo dunque alle caratteristiche tecniche che sono trapelate fino ad ora della nuova proposta targata Nokia. Lo stile ricorda quello dell’originale sebbene sarà più sottile e leggero: stesse linee ma con un display a colori e più grande, un keypad al posto delle freccine direzionali, tasti retroilluminati e disponibile nei colori giallo, rosso, blu e grigio. E ancora, sul nuovo giocattolo sarà presente una fotocamera da 2 megapixel con flash (ahimè però, dovremo mettere a dura prova l’estensione e l’avvitamento delle nostre braccia per scattarci un selfie) e jack per le cuffie. Sarà possibile navigare in Internet con il browser Opera Mini, ma ad una velocità ridotta. Vogliamo parlare della batteria? Questa dura 22 ore di utilizzo e 1 mese in stand-by. Il tutto a portata delle nostre dita per il comodo prezzo di 49 euro. Insomma, sebbene con qualche miglioria, un vero e proprio ritorno al passato: non si potrà messaggiare usando WhatsApp, né usufruire del segnale GPS. Chiamate, messaggi e fotografie occasionali saranno il suo solo punto di forza, in perfetto stile vintage.

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Chi lo sa, forse il nuovo Nokia 3310 non ci permetterà controllare ogni cinque minuti la timeline di Facebook, né di chattare usando Telegram… però nessuno ci negherà di ammazzare il tempo mentre aspettiamo il pullman con una bella partita a Snake!